RENOLTTONE

bobo blaster

domenica mattina h 8,45, alzo del tutto la tapparella ed invece di essere accecato dal sole come predetto dal corriere della sera, una leggera pioggerellina primaverile scende da un cielo grigio preoccupatamente uniforme, senza nuvoloni da passeggero temporalone stagionale.
inzomma, sti cazzi.
merda, avevo pure la supergomma pirelli corsa diabblo III nuova di pacca, quelle con dentro il lattice di Afef, mi aveva assicurato il gommista, ” con le diabblo trimescola puoi…”

“…prendere una facciata al t-day e finire al pronto soccorso di fornovo dove una sedicente dottoressa russa alta 1,82 e con jeans attillati che ti siringa la testa per tirar fuori l’aria dal ematoma che ti sei fatto sull’ asfalto umido di pioggia” penso, sogghignando tra me e me…”le conosco già, ottime”

trascinandomi incazzato verso la cucina a piedi nudi, tanto per fare incazzare mia moglie, vedo attraverso i vetri della sala che dalla parte delle montagne è chiaro, se è chiaro laggiù, mi dico con ottimismo, fra un paio di ore esce il sole.

paraponziponzipò, checculo checciò 8)

prendo la tuta più leggera, sotto solo una t-shirt e il paraschiena, guanti e casco “BELL” LA LI che mi si scolla tutto, in carbonio vero però, leggerrrissimo anche con tutti pezzi, figguriamoci ora.

già che ci sono rabbocco l’olio dello speed, stando ferma giorni sul cavalletto laterale, mi sgocciola dalla parte sx, nn ci faccio molto caso, è giusto così.

appoggio zanna bianca al muro per tenerla dritta e guardo la spia sotto il carter : 0

appoggiandola su un fianco appena appena….. azz ci andrà almeno mezzo kilo 😯

rabbocco, alla fine ci metto quasi settecento grammi, pulisco e guardo il cielo, come avevo detto, ecco i primi raggi di sole.

azz, però…ci saranno ancora le strade bagnate, aspetta un pò che ne approfitto per lucidarla per bene e fumarmi una sigaretta.

appena finito il lavoro, mi accorgo che sul serbatoio ci sono un sacco di goccie, ha iniziato nuovamente a piovere.

eh nnno, mi son rotto, kissenefrega!!! tanto è pioggia primaverile, quasi non bagna ed è pure tiepida, manco non avessi mai guidato con la pioggia, tzè, ammè fa paura solo il freddo, la pioggia primaverile la adoro, eppoi là, in fondo in fondo, su quella cima sopra lecco c’è chiaro e io vado dillì.

VROOOOOOMMMMMM……. WROOOOOOOOOOMMMMM……. WROOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMM

” va fan culo, vogliamo dormire!!!”

wrop…wrop….wrop….. lentamente esco dal cancello, d’altronde con le gomme fredde, le mattonelle e il bagniaticcio, bisogna avere cautela :mrgreen:

non passano dieci minuti che già ho preso una certa confidenza con lo sdrucciolevole, Afef fa miracoli.

sotto il casco ho un ghigno malefico che mi accompagnerà per tutto il TT, nessuna moto in giro, qualche equadoregno in scooter e rari ciclisti, il resto automobilisti che ti guardano come uno zombie.

do cazzo vado?? sembra tutto più o meno grigio uguale………vabbè, vada per bellagio, li c’è sempre qualche sgnocca da guardare.

percorro la provinciale verso erba, poi salgo e taglio per il passo, intanto la pioggia si fa più battente, ma è tiepida, non da fastidio e nn ci faccio neppure più caso, sono concentratissimo, metto le marce una dietro l’altra per nn far patinare il posteriore, così facendo riesco ad andare veloce lo stesso.

è un continuo salire e scendere con le marce cercando di usare il freno il meno possibile e solo a moto assolutamente dritta, manovre dolci ma precise, senza esitazioni, un errore e sei per terra, quindi no errori today.

il primo errorino però, complice la troppa fiducia in Afef, lo commetto all’uscita di una curva abbastanza veloce presa in terza a tutto chiuso, in rilascio.
in uscita, ma ancora leggermente in piega, pelo un pò il gas e il posteriore mi da un doppio effetto pendolo, forte abbastanza per scompormi anche l’anteriore ed il posteriore dentro la tuta.

fan culo bobo, perchè l’hai fatto?? lo sapevi che ci sarebbero state parecchie possibilità che succedesse!! vuoi finire col muso sul muretto?? mi sembri pirla….

sostanzialmente però,non mi do una calmata, solo che oggi non lo farò più, la prossima volta chissà, d’altronde se non si sa fin dove si può arrivare…….ma con con prudenza eh!

in generale, ed ancor più con la pioggia, cerco di evitare di avere macchine davanti; sulle strade strette, capita che queste addirittura si blocchino anzichè decellerare, magari perchè dall’altra parte sopraggiunge un’altra vettura ed entrambi fatichino a trovare le misure, è così che possono essere cazzi, ci vule n’attimo per chiudere l’anteriore sul bagnato.

mi diverto un sacco e grazie allo scarso traffico anche se piove, impiego lo stesso tempo che con l’asciutto ad arrivare a bellagio.

trovo posteggio in un secondo, tranne 3 trans alp, neanche una moto, il brutto tempo ha i suoi vantaggi.

mi siedo in un bar e gustandomi un toast ed una birra, mi godo il passaggio dei pochi turisti con gli ombrelli aperti e la bestemmia estera tra i denti.

dopo un bel ristretto ed una sigaretta rilassante, vado alla moto.

davanti a zanna bianca una ragazza ed un ragazzotto

“bbellaaaa ” fa lei.

” cellò vuna anch’io” risponde lui mentre la trascina via.

ma vaffanculo, io dddue, ma pensa te!!……. sibilo sotto tono mentre disinserisco il bloccasterzo e i due se ne vanno… “coglionazzo, spero che tu almeno una Hornet ce l’abbia veramente o quella, domani col sole, non te la trombi più”

WROOOOOOMMMM……. WROOOOOOOOMMMM……. WROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMM

” ma va fan culo ti e la mota ostiah”

WRRRRRRRRRRRRRRRROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM….. tanto con voi, mica devo venì alle riunioni condominiali…. WROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOMMMMMM…. turisti
dal braccio corto, siete odiati anche dagli indigeni, mica come noi con le MOTA che compriamo i gelati.

continua a piovere………..

sbaglio strada, invece di prendere per lecco sul lungo lago che è la più breve per andare a casa, prendo per como e devo fare il passo ed arrivare ad asso, bfgl sarà un vero TT.

adesso il passo è semideserto e Afef è bella calda, spruzza lattice da ogni intaglio, le foglie del sottobosco riempiono le buche nell’ asfalto rendendole trappole mortali, pure il povero Hailwood userebbe cautela, la moto sbacchetta di continuo ma la situazione è sotto controllo, la lascio scorrere fino al limite della strada, appena prima del possibile ghiaietto.
le linee sono dolcissime, sempre il gas pelato tranne che nelle staccate dove tengo parecchio su i giri per sfruttare al massimo il freno motore.
i borbottii e le sfiammate di ritorno in scalata mi fanno dimenticare gli stivali pieni d’acqua, ormai sono in pieno TT, sono sicuramente tra i primi anche se non ne ho la certezza matematica, devo arrivare al primo controllo per saperlo.

passo davanti a 2 ragazzi fermi davanti ad un belvedere forse in attesa che spiova.
li avevo già intravisti qualche curva prima e mi stavo preparando a lasciargli un bel segno nella memoria: assumo la posizione racing e scalo una marcia per far più rumore e sembrare più veloce.
i due sono li, ragazzo e ragazza, nn ho il tempo di godermi le loro facce ma li vedo voltarsi di scatto quando esco dalla curva e seguirmi con lo sguardo mentre sparisco dietro la curva successiva.
so che adesso continueranno a seguirmi con le orecchie e nn mollo il gas, anzi lo enfatizzando a tal punto che mi parte una sfollata, complice la leva del ritorno che ha un gioco incredibile e nn metto mai a posto.

MA PORCA TROIA; SARANNO MESI E MESI CHE NN SFOLLO !!!!!!! mi avran sentito di sicuro, cmq mimetizzo la cosa con 2 manate di gas inutili, chissà mai, principianti……

è proprio lì che raggiungo una renault 5 grigia 1° modello targata como.

l’auto vedendomi sopraggiungere, inizia ad andare più veloce anzichè farmi sfilare e prende vantaggio.
stiamo percorrendo un pezzo in discesa, l’asfalto è parecchio sdrucciolevole, siamo ancora in montagna e le curve sono assai strette tra le rocce..

alzo un pò il ritmo per raggiungerlo e togliermelo dalle palle al primo rettilineo utile.
dopo qualche decina di secondi riesco un po a fatica a riprenderlo, ma il tipo nn demorde, mi vede dietro e vuol fare il fenomeno.

ma chikazzè?? il re del Ghisallo??? ma cazzo, tutti io li trovo, nn poteva andare come prima di vedermi????? e guarda un po che orecchione enormi sporgono ai lati del poggiatesta, incredibile quanto siano grosse.

devo dire che l’orecchiuto va forte, ma nn voglio avere una macchina tappo davanti, mi sta rovinando il TT, avevo preso il mio ritmo. perchè nn si toglie??
che cazzo di fretta ha di arrivare al bar sport a ritirare la legna??

a gran fatica e con un pò di rischio riesco finalmente a passarlo in uscita curva all’inizio di un rettilineo.
curioso di vedere in faccia il ragazzotto alla guida, mentre lo sfilo mi accorgo che nn è un ragazzotto ma un vecchio sui sessantotto, settant’anni, capelli a spazzola bianchi e degli occhialoni da vista bifocali enormi, forse tra i primi mai venduti.
al suo fianco, poggiata sul sedile del passeggero un bottiglione semivuoto da 2 lt di vino rosso che ruotando su se stesso vola sul cruscotto allorchè, guardandomi assatanato, il cerbero orecchiuto scala 2 marce con una doppietta per cercare di resistere al sorpasso 😯  😯

adesso i lacrimoni di sconforto si mischiano alla pioggerellina tiepida di primavera che mi entra dalla visiera che ho sollevato decellerando.

cambierò strada, non arriverò mai al controllo, adesso non sono più tanto sicuro di essere tra i primi.

sarà per il prossimo TT.
19042009014l


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