Un Presidente per amico III
IN MOTO CON BOBO (BRACCATO DA UN SAMURAI)
Finita la storia del casco partiamo per Casola, dove speriamo di arrivare in tempo per la MOTOGP. Sono 9 km dritti e 12 km di Cisa. Ovviamente faccio strada io, e la presenza del buon Kowalski alle ns spalle con i frigobar appesi alla ST mi fa propendere per tenere un passo tranquillo, insomma le classiche due pieghe fra amici. Avere bobo alle spalle è un tremore continuo, guidi costantemente in fibrillazione. A lui non importa che la strada sia sconosciuta, a lui importa di BRACCARTI, PEDINARTI. E lo fa in un modo che incute timore e tensione. La regola per lui è quella di allineare il proprio perno ruotas anteriore sx al tuo perno ruota posteriore destro. Questo anche a costo di verificare la tenuta sulle margherite dei Dunlop Qualifier. A Ozzano Taro per questo motivo ha rischiato di andare in tabaccheria a prendere le sigarette con tutta la moto. Quindi normalmente visionando lo specchio dx ti trovi gli occhi insanguinolenti di bobo ingobbito nel cupolino. L’ansia comincia a venirti quando iniziano le curve. Quando esci lo cerchi non lo trovi più negli specchi, e l’istinto ti porta a chiederti se possa avere avuto un problema. Ma non è così. Lui è come i gemelli Derrick nel cartone animato di Shingo Tamai, quelli che non sapevi se erano uno o due. Lui o sparisce o si sdoppia. Guardi a destra e invece è a 40 cm a sx. Guardi a sx e lui è a dx. Un’ansia costante. L’esperienza più bella sono i tornanti. Io, che conosco la strada a menadito, dentro di me penso di fargli vedere dove mettere le ruote, anche perchè la strada è messa malino. Ma lui non ha bisogno di tutto ciò. Lui il tornante lo allarga a filo carreggiata, butta giù l’MV e ti ricompare all’interno in uscita, con le valvole radiali che ti urlano nel casco. Non è una sfida, ma un avvertimento. Anzi una tutela per te, poi ho capito il motivo. La curva dopo sparisce ancora dagli specchi, e il tornante successivo hai ancora il suo Qualifier nel padiglione auricolare.
Poco dopo arrivati, davanti agli insaccati, al formaggino e al rosso gli chiedo:
- bobo, ma che bisogno hai di braccarmi in quel modo all’interno? Se mi succede qualcosa mi sei addosso in un attimo!Stiamo andando tranquilli….
- Io lo faccio per te. Se perdi l’anteriore io ti entro nella fiancata risollevandoti ed evitandoti la caduta
Un vero amico. ![]()
Gli altri post della serie
- Un Presidente per amico III (This post) - 19 maggio 2009
- Un Presidente per amico II - 18 maggio 2009
- Un Presidente per amico I - 18 maggio 2009

maggio 19th, 2009 at 23:00
spet-ta-co-looooo!!
Anch io vorrei fare un giro con te bobo prima o poi cavolo…
maggio 20th, 2009 at 13:14
ahhahaha bellissima la risposta se perdi l’anteriore……………..degna di un vero Asino
maggio 22nd, 2009 at 01:59
sempre piu’ asino