La Smorfia
Il Chiodo fa 87 (ot tan ta sèt te)
La Rossa fa 60 (ses sàn ta)
E la Spinta. Fa 6 (séi)
Ternosecco sulla ruota del Lago.
Ieri son salito al lago dai miei, per recuperare la moto, era rimasta lì, dopo il lieto evento, per motivi meramente logistici.
Ora, non so se possiate capire cosa significhi avere una moto precisa come un Barometro Cape Evans: precisa, ma talmente precisa che è un po’ che quando fa umido non fa contatto lo starter e parte, SEMPRE (e solo) , a spinta, senza ciccare un colpo.
Stamane rientro a Milano, partenza a spinta, poi pieno con la tecnica lungamente collaudata: motore acceso e tappo della benzina aperto e via alla ricerca di una discesa per chiudere il tappo e riaccendere il ferro. Palmiro, il benzinaio dell’ AGIP di Tremezzo quando mi vede arrivare così esce vestito come gli uomini del soccorso al GP di Formula uno a Montecarlo e ricorda, ogni volta, al figlio Stefano che il testamento è nel cassetto della credenza in cucina, che tanto, poi, stasera gli cambio di posto.
E via sui 26 km di asfalto tortuoso della statale del Lago. Bagnato, alla parabolica del Dino Market, quarta terza, si muove un po’ dietro, maledette zebre pedonali nuove, ma gira che è un piacere: sembra una di quelle domeniche mattina a scuola di guida sveltina umida col Blaster. Giù per la picchiata di Campo, il ponte, 120, fuori due marce e vado ad infilarmi nel budello di Ospedaletto, muri di case e panettieri infarinati che riempiono ceste enormi. Di fronte a me, nell’ordine, due macchine della Polizia Locale e la Corriera (il bus, per chi non è avvezzo al termine). Freccia a sinistra e timidamente accenno un sorpasso alla macchina dei Ghisa. Dal finestrino di guida esce una mano il cui indice oscilla perentorio da destra a sinistra. No.
Ora quel no può voler dire solo due cose: “Non sorpassare altrimenti ti faccio il culo” o “Non sorpassare che adesso ti fermo e ti faccio il culo”. Buona la seconda. Accosti.
- Ho la moto che non riparte, per favore non me la faccia spegnere.
- Spenga
- Poi mi aiuta lei a farla ripartire?
- See, See…. Spenga patente e libretto.
Controllo totale, pimpaggio leggero compreso, e tutto a posto.
- Signor LeClou, ha visto il mio segno? Cosa stava facendo?
- Si, l’ho visto, tanto è vero che son rimasto dietro, ho messo la freccia e vi stavo sorpassando, andavate a 30 all’ora.
- Ecco, lo sa che non si può?
- Mah, veramente pensavo si potesse, non ci son divieti e non c’è riga per terra… comunque ok, grazie!
- Ecco, vada.
- Ehm….non parte!
- Come non parte!
- Glie l’ho detto, mi serve una spinta e lei ha promesso che me la dava!
Avrei pagato un milione di euro per avere qualcuno che scattasse un’istantanea dei due vigili che spingevano la moto per farla ripartire, poi, volentieri, avrei pagato qualche decina di euro a qualcuno che sulla foto ci mettesse il cappello, ai ghisa, col fotosciòp. Che non avevano il cappello.


