Il Dirt Track della Bassa

kowalski

Sono fuori a fumare una sigaretta.
Frastuono, roba da due cilindri marmitte aperte.
Si avvicina.
Il frastuono mi entra nel parcheggio.
Ruggine, no parafanghi, no luci, no sella, no targa, fumo nero, esplosioni.
Bene, e’ un Harley.
1200 Sporty, lega, doppio disco, tabella portanumero anteriore, Supertrapp.
Spegne.
Silenzio.
Aggiustate le moto?
Si.
L’ho iniziata ma non riesco piu’ a finirla, la voglio da dirt track, ho quasi tutti i pezzi, non ho tanti soldi.
Ok portami i pezzi poi decidiamo cosa fare.
Sta arrivando mia moglie in macchina, i pezzi li ha lei, la voglio ignorante brutta e scorbutica, si deve vedere piu’ ferro possibile, con lo sporco, con la ruggine, via le chiavi, via i fili che non servono.
Ok.
Il malato di mente se ne va lasciandomi centralina Buell, Edelbrock, codino dirt track by Talamo, un faro da bicicletta, ed un portatarga da carpenteria edilizia arrugginito.
Viene un paio di volte a definire alcuni dettagli.
Passa qualche giorno.
La moto e’ pronta,ma se non mi porti il neoprene non posso farti la sella.
Domani sono li.
Arriva.
Neoprene?
Non ce l’ho fatta a procurarlo.
Guarda la moto.
Posso provarla?
E’ la tua moto.
Gliela accendo.
Frastuono.
Casco.
Parte.
Il frastuono sparisce giu’ per la Provinciale.
Silenzio.
Frastuono.
Allora?
Minchia come va!!! Minchia chebbello non mi si e’ spenta mai!!! Ma il filtro aperto senza niente non fara’ male?
Non andare nello sporco.(bugia)
Vuoi provarla tu?
Perche?
Per dirmi cosa ne pensi.
Ok.
Accendo.
Frastuono.
Vado.
Prima, seconda, terza, circospetto, ma meta’ degli abitanti del paese sanno che esisto.
Quarta, apro.
Il manubrio vibra.
L’ orizzonte vibra.
Il mio universo vibra.
Non ci vedo quasi piu’
Ogni cellula del mio corpo si sente a disagio.
Salendo coi giri la situazione un po’ migliora.
La spinta e’ notevole.
Scivolo sulla sella che non c’e’ mi devo aggrappare al manubrio.
Quinta.
Capitano Kirk, abbiamo raggiunto massima curvatura.

Mantengo la rotta.
Non c’e’ strumentazione ma mi sembra di andare a 400 all’ora.
Il frastuono ora è un uragano di vento e di rumore
Le macchine si scansano. La gente maledice me, mia madre, e i motociclisti tutti.
Io combatto per non perdere la presa sul manubrio.
Sto combattendo per la mia vita.

Rotonda.
Ne ho pieni i coglioni.
Rallento, freno, scalo, tuono.
Torno.
Uscita rotonda.
Seconda.
Apro tutto.
La moto cerca di uccidermi.
Vinco io.

Torno piano ma la gente mi odia uguale.

Allora come va?
Bene, magari toglierei il gas rapido.
A me piace col gas rapido.
Ok.
Quanto ti devo?
Vai in ufficio.

XXXX Sciatica… Sul carburatore di questa moto e’ stato messo un cornetto d’aspirazione completamente libero di provenienza 250 GTO.

Ne abbiamo ancora uno… 8)


One Response to “Il Dirt Track della Bassa”

Leave a Reply

 

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.