La notte

bobo blaster

Non so perché ma a me è sempre piaciuta più la notte del giorno, forse perché la notte fin da bambino mi faceva riflettere intensamente su ciò che mi era capitato durante la giornata e su quello che avrei affrontato l’indomani.
Della notte mi piace sopratutto il silenzio, i colori soffici delle cose, i rumori attenuati, i profumi più intensi, la calma che fa riaffiorare i ricordi lontani nella mente.
Non mi è mai piaciuto dormire per il dormire,
Dormirei tantissimo solo se potessi sognare ciò che voglio.
Allora preferisco sognare da sveglio, con l’aiuto di buona musica e di un buon bicchiere di vino.
Di solito, in vacanza, quando tutti gli altri vanno a letto, prendo un mezzo, macchina o moto, e vado a farmi un giro con i miei pensieri.
A notte fonda, quando non c’è più nessuno in giro, guidare ascoltando della musica che ha accompagnato qualcosa di importante, mi fa rivivere i momenti più intensi della mia vita.
Allora non si ha più bisogno di nessuno.
Non vuoi nessuno, vuoi stare solo con i tuoi pensieri.
Nessuno potrebbe condividerli, sono i tuoi ricordi più intimi.
Fuori la strada scorre via veloce come la vita che fugge crudele.
A volte mi capita di guidare con gli occhi lucidi, per un pensiero dolce, per un amore lontano, per un amico perso, per un pezzo di vita felice che sai che non  tornerà più.
Allora inconsciamente, spingo a fondo l’acceleratore quasi a voler correre più veloce del tempo per poter rivivere ancora per qualche istante quei momenti.
E’ una sorta di sfida persa contro l’ irragionevolezza dell’esistenza.
La notte risalta il legame indissolubile che c’è tra la vita e la velocità con la quale essa stessa scorre via.
Poi di colpo, come se il tempo avesse iniziato a scorrere nuovamente, t’accorgi che il cielo è diventato chiaro, delle prime macchine che ritornano a circolare, della vita degli altri, delle emozioni che si sono persi quella notte.

bobo blaster


Leave a Reply

 

This blog is kept spam free by WP-SpamFree.