Braccio a penzoloni

bobo blaster

Il braccio a penzoloni fuori dall’auto è il segno distintivo del tamarro, tuttavia in alcuni casi può anche rappresentare imbarazzo, insicurezza, finta spavalderia.
In estate il fenomeno si moltiplica in maniera esponenziale complice il caldo che giustifica in parte questo atteggiamento tipicamente country in america e agricolo in italia.
Come è noto, lo spopolamento delle campagne, ha fatto sì che questo vezzo a partire dagli anni 60 si trasferisse a poco a poco nei nostri centri urbani, oggi con l’arrivo dei peruviani, equadoregni, e sud americani in genere, il fenomeno ha assunto dimensioni preoccupanti sia per la sicurezza che per lo stress neurologico degl’altri automobilisti.
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di classificare questi genotipi.

Il pulotto

Non c’è niente di più stressante che avere davanti un’auto della polizia che non ha una minchia da fare guidata da un pulotto con il braccio a penzoloni.
Di solito l’auto procede a 30/35 km/h in mezzo alla strada con il conducente che tiene il braccio fuori perchè sta fumando, a volte si possono incontrare auto della polizia con 2 braccia a penzoloni perchè ambedue i pulotti fumano, tuttavia la velocità di crociera rimane la medesima per non consumare la sigaretta, a questo punto ti puoi mettere il cuore in pace perchè l’auto prenderà tutti i semafori rossi del viale.

Il tamarro

E’ noto che il tamarro non sa guidare, neppure quando simula partendo a razzo dal semaforo;  l’auto ce l’ha solo per sfoggiarla e lavarla a mano, unico hobby insieme alla gita fuori porta la domenica.
Il tamarro vero di solito è basso e porta i capelli lisci che coprono le orecchie con un pò di ciuffo e la riga di lato molto bassa.
La posizione alla guida è un classico: sedile in posizione alta e schienale parecchio inclinato perchè fa molto racing.
Il tamarro non sa che le auto da corsa hanno lo schienale dritto ma lui fin da piccolo vedeva i tamarri più grandi che guidavano così ed è convinto che più si è sdraiati e più si è temuti dagl’altri automobilisti.
Il tamarro tiene il braccio a penzoloni con il polsino della camicia slacciato e rimboccato di un giro, lui pensa che faccia figo avere il polsino rimboccato di un giro e un pò lasco perchè lascia intravedere il braccialetto a catena e l’orologio non sapendo però che invece il rimboccarsi a quel modo le maniche della camicia, è un vezzo inconscio risalente alle origini quando i suoi progenitori zappavano la terra.

L’insicuro

Di solito, l’insicuro non guida col braccio a penzoloni, lo fa unicamente quando vede una macchina più veloce arrivargli da dietro.
L’insicuro, sapendo che non ha chances, assume l’atteggiamento del pilota collaudato per cercare di far desistere dal superarlo il poveretto procede più veloce per i cazzi suoi.
L’insicuro è una brutta gatta da pelare perchè come la polizia sta in mezzo alla strada solo che per sua disgrazia non ha i lampeggianti sul tetto.
Per superare l’insicuro racing è inutile usare le buone maniere perchè lui pensa che il braccio a penzoloni sia sufficiente a far procedere tutti alla sua andatura, quasi fosse una safety car.
L’insicuro è un tipo irascibile specialmente se al fianco siede la sua donna che crede ciecamente in lui da quando miracolosamente si sono salvati in tangenziale dopo un testa coda sul bagnato causato imboccando in quinta lo svincolo di Rogoredo, preparatevi quindi ad essere bafanculati anche da lei.

Il sud americano

Il sud americano col braccio a penzoloni è un tipo tosto, quasi sempre è alla guida di un furgone.
Anche se non ha le basi tecniche per guidare veloce in sicurezza, è capace di mille acrobazie.
Caliente di carattere, il sud americano difficilmente non oppone resistenza anche se ha un mezzo con 200 cv meno del tuo.
I più pericolosi li trovi in tangenziale e nei lunghi vialoni dove lanciati possono raggiungere fino a 140km/h, delle vere e proprie autobomba prive di freni e con le sospensioni e le gomme di quattro marche diverse.
A differenza del tamarro e dell’insicuro, il sud americano ti lascia strada, però te la lascia spostandosi di lato repentinamente in modo che tu ti possa rendere conto solo all’ultimo che davanti a te c’è una coda di macchine ferme.
Centinaia sono i tamponamenti causati ogni mese da questa studiata manovra ai danni dei guidatori meno esperti.
L’unico modo per superare il sud americano è il metodo “gioventù bruciata”, tempo di cottura 4 minuti come la pasta all’uovo.
Dopo averlo studiato per qualche km, nel momento in cui lancia il suo furgone lo si affianca procedendo alla sua velocità in modo da poterne scorgere il ghigno mentre col braccio a penzoloni tamburella con le dita la portiera del suo furgone sicuro che sarete voi tra qualche secondo a dover decelerare per non infilarvi nella coda di macchine ferme qualche centinaio di metri più avanti.
A questo punto invece, sempre procedendo affiancati, mettete la freccia a destra e vi avvicinate repentinamente al suo braccio tamburellante.
Con questa manovra, il sud americano viene colto dal terrore di perdere il braccio e di avere torto in caso di incidente e lo vedrete immediatamente ritrarre la mano che agguanterà nuovamente il volante mentre, con le braccia tese e una smorfia di paura, si scanserà a destra sbandando per qualche decina di metri con le ruote fumanti.
Il sud americano non romperà i coglioni, sa che è un mundo difizile e capisce solo la legge del più forte.


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