I North West

kowalski

partono in molti ed arrivano in pochi.
difficile trovarne con i capelli bianchi in giro.
s’incontrano di giovanissimi, si giudicano dei pazzi e ce ne se dimentica subito dopo ammenochè non ce li si ritrovi stesi davanti sotto un lenzuolo.
ma qualche north west vivo c’è ancora in giro.
lo riconosci dalla moto carabistata ma posticcia.
magari guardandola meglio, la moto monta pezzi pregiati ma senza tanti fronzoli.
spesso accosta un impianto frenante da gp a tubi e raccordi che trasudano rappezzati alla bene e meglio con del nastro americano.
quasi sempre è a secco d’olio o di benzina però 2 pacchetti di sigarette e 5 accendini non gli mancano mai.
quasi tutti i north west nonostante facciano lo stesso percorso più volte, non si ricordano mai le curve.
è noto infatti che al north west non importi conoscere il percorso più di tanto, lui non è un ragioniere, non ha bisogno di punti di riferimento fissi dove staccare, aprire ecc. ecc., lui lo fa di volta in volta, a seconda di dove debba passare l’avversario o di come sia arrivato lui.
una guida solo d’istinto, sempre diversa, a volte spettacolare a volte disastrosa.
certo, un direttore sportivo in unteam normale lo caccerebbe a pedate, costerebbe più in danni che in premi per la squadra, questo è sicuro.
ma al north west non gliene frega un cazzo, lui gira per l’adrenalina
mica per i soldi, quelli ne ha sempre spesi una montagna di tasca sua.
i north west adulti, gli scampati, quelli che si possono vedere più di una volta in giro, si riconoscono dallo sguardo sempre assente immerso in chissà quali pensieri.
dicono infatti che i north west pensino più alla figa che all’avversario che gli sta davanti.
non ho mai visto un north west adulto girare il collo su un fianco per vedere chi gli s’è accostato al semaforo, il vero north west non
girerebbe la testa neanche se dovesse sopraggiungere un’autobotte dei pompieri a sirene spiegate.
raramente il north west adulto s’ingaggia sui rettilinei, lascia scorrere le sue vittime scrutandone i particolari e cercando di ricordare gl’appartenenti ad uno stesso gruppo.
lui sa che dopo, questa tecnica tornerà utile, è noto infatti che gl’appartenenti ad uno stesso gruppo tenteranno di coprirsi tra di loro cercando d’intrappolarlo a metà gruppo.
ma il vecchio lupo spelacchiato lo sa e quando affronta il gruppo non ha pietà, piomba addosso alle sue vittime a velocità folle tirando la frizione quando è a 50/60 metri per arrivare in silenzio e mangiarsi almeno i primi due del gruppo, la frizione tirata è servita allo scaltro north west anche per scalare 2 marce ed affiancarsi a quelli in testa al gruppo col motore in coppia e con lo scarico che rutta fiammate di ritorno.
il resto è storia, l’anteriore che s’alleggerisce ed il manubrio che inizia a sbacchettare tra le sue mani mentre di prepotenza tiene all’interno i due di scorta al capogruppo che ora è lì davanti annichilito e sudato dalla scena che ha visto negli specchietti.
sembra quasi lasciar strada al north west quando questi all’interno, passando tra lui e il marciapiede con una manovra da gran funerale lo costringe ad allargare la traettoria verso l’esterno ed ad alleggerire il gas per non finire spiaccicato nell’altra corsia.
adesso quelli del gruppo si ricompattano e si guardano per qualche attimo a vicenda senza fare un gesto.
sono mogi mogi quelli del gruppo, erano usciti baldanzosi quella mattina, non avevano accettato compagni lenti quel giorno, erano i migliori del paese e volevano imporsi su tutti quelli che avrebbero incontrato.
ma non avrebbero mai immaginato di trovarsi un north west alle calcagna, ne avevano sentito parlare al bar da un vecchio motociclista, ma pensavano che quel vecchio era ormai troppo rincoglionito per credergli, loro erano i più forti, nessuno era mai riuscito a batterli in pista, le saponette consumate ed i riccioli delle loro gomme ne erano la prova.
ora si son resi conto che il north west non bada a quegli stupidi indizi, il north west non si accorgerebbe neppure se davanti a lui
ci fosse una moto col numero 46 e la scritta fiat sulla carena.

solo dopo che ancora scossi lo han seguito con lo sguardo allontanarsi fino a sparire tra le curve, uno di loro si alza la visiera e urla:

” è sicuramente uno del posto, avete visto come entrava in curva?”

no, il north west non era di quelle parti, o forse sì, ma che importa
a lui non gliene frega un cazzo, tanto le curve non se le ricorda 😉 .


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