mar 30 2010

A night in the jungle

bobo blaster

Beh, procediamo con ordine…
Ritirata a Bangalore l’Enfield che lascerò in seguito a Goa all’amico che mi ha organizzato la cosa con il concessionario, munito di mappa e zaino contenente qualche cambio di vestiario, dopo qualche difficoltà per uscire dalla città, imbocco la strada per Mysore.
Durante questa tappa di circa 180 km, ho previsto una sosta a Srirangapatna dove sorge un antico tempio gianista con la più alta statua monolitica in india dedicata a Brama.
La strada non è male per gli standard indiani e riesco a tenere una media di 50 km/h.
Arrivo al tempio alle 14 circa, l’orario meno consono per scalare i 640 scalini che portano alla statua in cima alla collina, la temperatura è approssimativamente 38/40gradi.
Dopo aver mangiato un’insalata di pollo al curry accompagnata da una king fisher (ottima birra locale), verso le 16.30 mi rimetto in cammino per Mysore.
Il caldo opprimente mi costringe a fermarmi ogni mezz’ora per bere e riposarmi sotto i grandi alberi di sandalo che costeggiano la strada.
Durante il tragitto a circa una 30ina di km dalla destinazione il motore della mia Bullet 500 incomincia a singhiozzare come se nn arrivasse benzina al carburatore finché si spegne definitivamente.
Accosto e metto la moto sul cavalletto per capire cosa può essere successo.
Problemi meccanici sono da escludere, il motore girava perfettamente e non ho avvertito nessuna vibrazione o rumore sospetto provenire dal motore.
Controllo quindi i cavi della batteria e quelli del blocchetto di accensione e paiono tutti a posto.
Smonto la candela e la controllo tenendola inserita nella pipetta appoggiata al cilindro se fa scintilla agendo sulla pedivella d’accensione: niente corrente.
Cazzo, incomincio a preoccuparmi perché sta tramontando il sole e su questo short cut che mi hanno consigliato di fare da Srirangapatna a Mysore non passa quasi nessuno, solo qualche rara corriera e qualche carro trainato da bufali con sopra contadini che tornano dai campi e che non parlano una parola d’inglese.
Decido di proseguire spingendo la moto nella speranza di arrivare ad un villaggio. Continue reading


mar 5 2010

E se lei spruzza?

bobo blaster

Ieri sera,dopo una settimana di corteggiamenti ed uscite varie, finalmente Lei accetta di venire a casa mia a bere qualcosa. Eccitatissimo, seguo il vecchio consiglio di masturbarmi prima che lei arrivi per evitare di eiaculare troppo in fretta.
Quando suona il campanello e vado ad aprire la porta, me la vedo comparire in mini inguinale di trucidex e mini toppino che mette in mostra un ombelichino capriccioso impreziosito da un piercing di brillantini. Rimango qualche istante immobile come un deficiente a guardare quel musetto da cerbiatta su quel corpicino da urlo e poi la faccio accomodare sul divano.
Metto un pò di musica, parliamo un pò e poi la bacio cominciando ad accarezzarle i seni.
Ci trasciniamo seminudi sul letto dove la penetro con forza e a lungo finchè lei mi urla “SPRUZZO; SPRUZZO” e decido di lasciarmi finalmente andare anch’io.
Mentre vengo, lo tiro fuori e mi accorgo che mentre a me erano fuoriuscite poche gocce, lei spruzzava dalla vagina fiotti di sperma caldi che mi inondavano le gambe.
Ma è normale? Non avevo mai visto spruzzi simili da una donna.

Grazie in anticipo per le risposte.

Aronne


mar 4 2010

Fly Robin Fly

bobo blaster

Fly Robin Fly!

imparate a volare…


mar 3 2010

L’ABBRUCIATA

bobo blaster

per fare la bruciata vera, quella bella bella che mette a tacere diecine di auto in una manciata di secondi, bisogna usare alcuni accorgimenti di tipo tecnico e di tipo tattico.

sì, ma che minchia è la bruciata?

beh, innanzi tutto si fa con le auto, e solitamente nelle città per cercare di essere sempre in pul position al semaforo successivo.

ovvio che se non hai urgenze, non la si fa, o al massimo viene accennata se quello davanti ha il cappello e due lenti così e tu non hai nel cruscotto una pistola.

bene, allora quando si decide di farla, è inportantissimo l’approccio;
con la coda a tre file che hai davanti che t’impedisce, con il suo flusso lento eternamente parallelo, di guadagnare posizioni ancorchè, e questo t’innervosisce maggiormente, sei consapevole che se solo riuscissi a passare quella dozzina di auto davanti che avanzano in parata come carri armati, avresti davanti tutto un rettilineo deserto che ti porterebbe in qualche secondo a raggiungere le retrovie delle auto ferme al semaforo successivo, dove potrai fare un’altra bruciata e così via fintanto sia necessario… Continue reading


mar 2 2010

urlaz et biankeggia il mare

bobo blaster


mar 2 2010

Nasty Shanka

bobo blaster

detto ” o’ straccio’


mar 1 2010

Regole, cavilli, democrazia

bobo blaster

Loro se ne fottono dell’aria fritta che sentono in giro, delle regole scritte male, della democrazia per pochi, loro…

Votano per loro stessi.

Parlano per loro stessi.

Ascoltano loro stessi.

Rispettano le loro regole.

Non hanno l’impunità.

Neppure l’impedimento.

Neanche i cavilli.

Un tempo però avevano i cavalli.

Oggi hanno solo 2 pistole.

Finte.