mag 25 2010

Ma pecchè, pecchè?

bobo blaster

Dopo essermi rifocillato dal Tacco, decido di andare a vedere dal verniciatore a che punto è con la Mondial.
Durante il tragitto son stato bersagliato da mosconi così irritanti che mio malgrado ho dovuto schiacciare.
Come il primo, un moscone con una lacoste(?) rosa che ronzava come un forsennato appena mi ha visto arrivare da dietro grazie ai suoi grandi occhi esagonali.
Il rumore ciofetico del marmittone assai più grande del suo spooterone avrebbe irritato anche ecclestone con le cuffie.
Il casco nero momo designe oscillava in continuazione da destra a sinistra benchè nn facesse il minimo scarto per districarsi dall’autobus e le 2 auto che da più di un semaforo lo facevano proseguire a scatti assordanti.
Siccome normalmente do la chance a chi mi procede, sono stato bello quieto per alcuni minuti finchè capito lo spiraglio che si sarebbe aperto nel giro di qlc secondo, apro il gas per togliermi di torno.
E invece no! Quando sono praticamente con l’anteriore a fianco del suo marmittone, mi rendo conto che anche lui ha capito da che parte passare.
lo lascio fare xchè lui nn s’immaginava neppure quanto gli fossi vicino e mi sembrava troppo sporca; tanto dopo ci sono 200 mt liberi e me lo tolgo dalle palle lì, in modo pulito.
Macchè!!! Il moscone fa lo spocchioso e invece di darmi strada, apre a manetta e se ne sta sulla corsia di sorpasso.
Colto di sorpresa, non riesco a superarlo in modo pulito.
Davanti c’è la coda di auto che procedono parallele, se arriva prima lui, non me ne libero più per altri 3 semafori.
Beh, vediamo quando frena…
Lo vedo chiedersi “ma dove cazzo è finito quello con la bmw? era sulla sx….no è a destra…ma nn c’è neppure a destra, dov’è adesso??”
ed ecco che fa l’errore: gira la testa per capirci qualcosa e si trova con il mio casco a 3 dita dai peli del suo avambraccio sinistro che immediatamente gli si rizzano come la pelle d’oca che gli vedo sul braccio mentre un pò di traverso per via della scalata col cardano, gli passo davanti in mezzo alla coda di auto.

SDENG…CRACK…SDENG…

Guardo dallo specchietto: una la lacoste rosa si sta rialzando agitando un braccio per il bruciore, mentre l’altro lo sorregge con la mano all’altezza de gomito…
SBUZZIATURA AHi AHI???

Ma moscone, perchè ti giri se hai gli occhi esagonali??

Gli altri, non sono neanche stato li a pormi il problema, SCIAFF e morta lì, così nessuno si è sbucciato.

Eppoi, uno col casco così se avessi uno spooterone, starei skiazzato :D :D :D


mag 24 2010

adozioni a distanza

bobo blaster

stasera, una mail dal mozambico dove ho adottato una bimba 2 mesi fa.
voi che fareste? :roll: :roll:

Caro pai adotivo, sua filha precisa un apparecchio dentes aqui nos custos Moçambique 300 mil dólares.
Notar que, se você não enviar imediatamente o dinheiro sua filha vai ser dado para alimentar os crocodilos.

O diretor de la Escola

Padre Afonso Edmundo Carlos

mira la foto de los dentes, està urgiente y dolente por la nina!!


mag 24 2010

Tra un tornante e l’altro

bobo blaster

Me lo ritrovo sulla destra fermo sul ciglio della strada piegato in due con le mani sullo stomaco.
Inchiodo per prestargli soccorso.
La moto per terra, non pare danneggiata, sembra un kawa vecchiotto, anche lui è tutto verde come la tuta e la moto, a vomita pezzi di panino al formaggio, i pantaloni della tuta e le mutande sono calate fino alle caviglie, una lunga scia di escrementi liquidi portano ad un cespuglio vicino.
A terra 2 pepsi cola vuote.
” Ero sudato e ho bevuto delle bibite ghiacciate del chiosco laggiù…” biascica a stento prima di saltellare scomparendo dietro il cespuglio…

PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

Gli rimetto la moto sul cavalletto.


mag 22 2010

I gemelli son tornati

Sunny Temper

La città trema, il quartiere è un deserto, gli informatori son spariti.
Non vola una mosca, solo l’eco rabbioso dei 2 dodici cilindri tra le viuzze prese in contromano, annuncia l’arrivo dei gemelli Bladzov.

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mag 20 2010

Gigo Gigolo’

bobo blaster

sono un gigolò, gigo gigolò, pupazzo nella neve
in mezzo ad un campo nella notteeeee

sono un gigolò, gigo gigolò, che canta con un fiore nella scarpaaaaa

cosa fai??
come fai??

oooooohhhhhhhhhhhhhhhhh I love you babeeeeeeeee
oooooohhhhhhhhhhhhhhhhh I love you babeeeeeeeee


mag 19 2010

il dubbio

bobo blaster

Avrò fatto bene? si capisce?


mag 18 2010

Il sonno dell’innocenza

kowalski

Conobbi Laura a cena in un Cinese, uno di quelli con quel favoloso tavolo rotante.
Laura era amica della fidanzata di un mio amico, laureata in Ingegneria Elettronica, rossa di capelli, belloccia, procace, single e scassacazzo. Almeno così dicevano.
Proveniva da una solida famiglia di ingegneri e imprenditori infulcrati nel centro delle Langhe, terra di grandi vini ma anche di grandi lavoratori della terra, caratteristica genetica che non si faticava a riconoscere nelle generose fattezze della bella Ingegnera.
Laura non mi piaceva. Vestita in modo approssimativo, niente trucco ne parrucco, la trovavo poco femminile, poco appariscente. Metteva avanti a se il suo prodigioso intelletto. L’estetica era per donne senza cervello. Continue reading


mag 15 2010

La benedizione dell’elefante

bobo blaster


mag 10 2010

L’agguato

bobo blaster

io sbiaggia con grande bisello, io trombare como riccio