Test auto cinese

bobo blaster

nel we ho provato questa x una decina di km, prima di darvi le mie impressioni, giudichiamola a vista. alcuni dati tecnici: motore 4 cilindri di 1.100 cc alimentazione: ibrida (benza+metano) CV: non percepiti Freni: 4 dischi servo assistiti con abs cambio: manuale a 5 rapporti posti: 4 air bag: c’è la scritta sul volante e sul lato passeggero capacità baule: 4 kelly + 2 birkin e un bollitore iNutil ventilazione: aria condizionata univoca intrattenimento: radio ma nn testata ripresa: la prossima volta acellerazione: se la gioca con la renault diane prezzo ventilato: euro 11.500 su provinciale con pieno sigla e nome commerciale: xi’cin nien quaffo(quattro, iPard pronunciation quaffo) a voi il giudizio: 1) favolosa, impacchettala 2) fa cagare ma un ibrida a quel prezzo, yes! 3) è una smart 4 posti! figaaaaaaaaaaa 4) ma andate a cagare

ed ora le immagini

la prova.
” I doppi scarichi bassi ti caricano di adrenalina solo a guardarli, altro che smart brabus, e quando avvii il motore col pulsante da vera nascar, senti un lieve odore di benzina avio che ti inebria la mente per alcuni istanti catapultandoti in un mondo ignoto fatto di bandiere a scacchi e traiettorie mozzafiato.
Il rombo del plurifrazionato ad iniezione ibrida sembra avvisarti subito di non scaricare a terra tutti i cv di colpo ma di prendere confidenza con la vettura a poco a poco.
il cruscotto è essenziale da vera super car, senza tante smancerie che vanno tanto di moda adesso.
cerco la retromarcia,
crack…crack…crack…la frizzione rinforzata nn agevola l’inserimento a freddo.
CRETINO E’ NUOVA!!! mi urlano dai box.
finalmente, districandomi dai giornalisti esco dalla corsia che immette in pista.
crack…crack….inserisco la prima e mollo la frizione.
la prima cosa che vedo sono i miei occhiali da sole nuovi che volano via dal finestrino aperto.
crack crack seconda…
vengo schiacciato sullo schienale e la plastica di protezione mi si incolla sulla tuta ignifuga.
crack crack seconda…crack crack…terza, l’auto tende a patinare intraversandosi a destra e sinistra, devo mettere del mio per tenerla dritta.

Coglione è in rodaggio!! sento nell’interfono dall’ingegnere che segue la telemetria dai box.

crack metto la quarta, inizio ad aver dimestichezza col cambio.

non c’è tempo per controllare la velocità, in un attimo il lungo rettilineo finisce e sono già sotto il primo curvone.

freno invano e rischio di finire nella sabbia.

” imbecille, hai ancora i freni freddi!!! mi ricorda l’ingegnere.

rimedio con una doppietta e scalo 2 marce.

CRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKKK.

stacco l’interfono e percorro la variante in derapata mentre sento il controllo di trazione lavorare freneticamente per mantenere in assetto la vettura.

il caldo nell’abitacolo è straziante, inserisco il condizionatore pur sapendo che mi toglierà una manciata di cavalli.

FRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR un’ondata di aria caldo umida mi appanna la visiera del casco.

non è bello scartare i doppiati a quella velocità avvolti in una nebbia di vapore.

cerco il pulsante dei finestrini ma nn lo trovo.

in quinta piena sono attimi di panico anche se la velocità di punta nn è stata dichiarata le vibrazioni e l’urlo dell’ibrido ti danno l’idea di aver superato i settanta abbondantemente.

l’adrenalina è alle stelle ma adesso finalmente con i finestrini aperti la visuale è tornata perfetta e con la coda dell’occhio vedo il paesaggio intorno a me sfilare vorticosamente.

CRETINO!!! mi urla una mamma con la carrozzina.

IHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH….le gomme sembrano chiedere giustizia per la mia troppa pressione sul pedale dell’acelleratore.

davanti a me una Panda EST che zig zagando cerca di nn farsi prendere la scia.

CRACK 4a…CRACK 3a mi affianco alla Panda in staccata.

Ma vaffanculo imbecille! mi urla il pilota della fiat dai capelli bianchi.

IHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH….lo passo ai 50 metri con una staccata fuori dall’ordinario.

SBRANG il bottiglione di vino che l’ingegnere aveva dimenticato sul sedile dietro sfonda la plancia del passeggero e fa entrare in azione un airbag.

il pallone protettivo grande quanto una bubble gum si gonfia in un attimo ma poi esplode in mille pezzi appiccicosi che s’incollano ovunque.

rientro nella corsia dei box.

crack…crack …crack… metto in folle, scendo dall’auto e corro verso l’uscita del circuito inseguito dai meccanici.

scavalco le reti e riesco a dileguarmi nella boscaglia.

in lontananza l’eco delle urla di rabbia dell’ingegnere rimasto senza Lambruscone.


Leave a Reply

 

Spam Protection by WP-SpamFree