nov 21 2009

Splatter

Rocket68

Punti di sutura

Come ogni cosa anche gli incidenti sono ciclici , cioè ogni tot di tempo tocca a tutti assaggiare l’asfalto , non fosse per altro di non dimenticare il gusto .
Questo giro ho fatto il botto centrando una vecchia Panda, il ragazzo che guidava ha pensato bene di svoltare sulla sua sinistra cosi io gli sono entrato nel finestrino.
Volo di rito e mi ritrovo qualche metro più in là sotto la moto , che già bestemmiavo anche perchè le mie mani erano piene di sangue e non capivo da dove veniva .
Mi rialzo capisco che i danni miei e della moto sono relativamente limitati e mi rivolgo al ragazzo che guidava ( che non si era fatto niente) che era più scosso di me .
Per tranquillizzarlo gli inizio a battere la mano piena di sangue sulla spalla,” Stai tranquillo amico che tutto si sistema , non è successo niente” dopo la quarta pacca sulla spalla con la mano ferita lo guardo un pò cosi, miiiiiii sembrava un personaggio di un film splatter dove il sangue sgorga copioso .
Quelli del 118 stavano per portare via lui :-)


nov 12 2009

Life during wartime…

kowalski

Amici miei, vi voglio raccontare una storia, una storia del giorno d’oggi, anche se è appena di ieri, ma purtroppo continua a succedere tutti i giorni.

Lavoro presso un grosso stabilimento che produce carta stampata, molto probabilmente a casa vostra c’è almeno un giornale che è uscito dalle nostre macchine.

Prima che una testata vada in macchina, c’è tutto un traffico fra noi, l’editore, le agenzie di pubblicità e gli studi di fotocomposizione, di bozze, cianografiche, prove colore, che vanno viste, corrette, approvate, fino ad arrivare al definitivo che finalmente va in stampa.
E il tutto con una certa fretta, che le rotative hanno sempre fame.
La mia squadra si occupa di portare in giro tutto il lavoro di cui sopra, ed io sono quello che deve far girare tutto il luna park nel verso giusto.

Io e la mia squadra non siamo assunti direttamente dalla ditta che stampa, ma secondo un costume ormai purtroppo dilagante, siamo assunti da una società di servizi (nome altisonante per legittimare quella che una volta si chiamava Cooperativa e prima ancora Carovana) cioè siamo nel precariato più assoluto.
Oggi c’è lavoro, mi servi, ti faccio lavorare, domani non c’è lavoro, non mi servi, stai a casa. Grosso modo le cose stanno così.

I primi di agosto, al ritorno dalle ferie, il pezzo grosso della mia cooperativa mi telefona e dice che mi deve parlare, io siccome so che le ferie nel nostro settore precario sono generalmente usate come ghigliottina del personale, comincio seriamente a preoccuparmi.
Cerco di estorcergli qualcosa al telefono, ma lui rimane sul vago e dandomi appuntamento per l’indomani, cerca addirittura di blandirmi. 
Pericolo imminente.
Continue reading


nov 7 2009

Il riposo del guerriero

bobo blaster

dsc0146em


ott 29 2009

Marrazzo, marrangio o mirrido?

Jean Sapeur

Perché nessuno parla dei milioni di poveri del sesso?
Di tutti quelli che non proveranno mai qualcosa più di una povera pugnetta o di un coito dentro una bambolotta usata?
Aiutali anche tu, basta poco, risparmiati la prossima palla agli amici su chi avresti trombato, è un grande sacrificio lo so, ma anche questa è carità.

sunnybambolagonfiabile


ott 28 2009

Tramonto in Oman

bobo blaster

dsc0353n

2002


ott 13 2009

La mia nuova auto

Sunny Temper

Vorrei comprare questa limousine settimana prossima a Marsiglia, apparteneva al cugino di Jean Gabin, servirà per portare le nostre ballerine a casa la notte.
Che ve ne pare?
Quanto può valere?
Scusate per la qualità delle foto ma sono state fatte col cellulare.

Si può mettere il gas?


ott 6 2009

Ti odio

kowalski

ti odio perchè mi hai sporcato di sangue l’impermeabile
la prima volta che ti ho vista
è stato subito amore
amore alla follia
Eri bella
Tanto bella che camminando per strada gli uomini ammutolivano
e le donne si giravano a guardarti
quanto eri bella
Iddio sa quanto ti ho amata
ogni mia azione, ogni mio pensiero, ogni singolo gesto
tutta la mia fottuta vita era in funzione del mio sconfinato amore per te
in nome tuo avrei fatto qualsiasi cosa
rinnegato me stesso, rubato, ucciso
ma ora ti odio
potevi fare di tutto
ma non dovevi cazzo sporcarmi di sangue l’impermeabile


ago 24 2009

Nasty on Riders

Nasty Donkey

E grazie a Rocket, il logo del Nasty Donkey’s Team gira anche sulle testate nazionali.

Speriamo ci porti nuovi adepti.

riders

Link al post originale


lug 2 2009

Donkey’s rain

titoi d.c.

Corniglio2

Corniglio1


giu 30 2009

La Cura

Rocket68

MV

A volte il mondo che ti circonda sembra grigio e senza colore, sembra che quello che mangi non abbia sapore e che le emozioni non arrivino a toccarti nel profondo come se fossi intorpidito anestetizzato, quello che ti circonda assomiglia ad una vecchia foto in Bianco e Nero.
Allora l’unica cura è salire in moto e accenderla, già il solo suono cupo ti risveglia qualcosa dentro, come un calore che si diffonde nel tuo corpo.
Chiudi il casco e per assurdo sotto al visiera scura il mondo inizia a colorarsi con migliaia di sfumature e appena inserisci la prima ecco che il mondo intorno inizia a muoversi e man mano che la velocità aumenta come in un paradosso gli oggetti immobili come i muretti delle case i marciapiedi i pali della luce prendono vita, si ti vengono incontro ad un velocità folle.
Ecco adesso ti senti vivo, quel calore che ti percorreva il corpo era l’adrenalina che metteva in allarme il tuo fisico rendendoti come un antenna che amplificatrice di tutto quello che ti circondava, ogni suono, visione e emozione riprendevano consistenza.
Ecco, quando vi sentite come in limbo senza via di uscita, provate questa cura.