mar 9 2009

Città Santa III

bobo blaster

Tanto per ridere un po, vi aggiorno sul viagra, ops sul viaje..beh, insomma sui tappi, o sulle tope(un chezz) o piu’ realisticamente sulle tappe
Oggi e’ stata la giornata della sfiga, ma anche della fortuna; un mix che in urdu antico si chiama ‘Ramavainculostiahchemal’.
Beh, andiamo con ordine.
Dopo che il mecca di fiducia (postero’ le photo’) mi ha rifatto a mano la leva del freno post. precisa all’originale pure nelle zigrinature antiscivolo del pedale, nonostante gli avessi detto che mi bastava mi saldasse un mestolone ricurvo purche’ facesse il suo lavoro!! invece un cazzo, ha impiegato quasi na mattina per rifare ad arte il pezzo, cosicche’son partito da Ajanda alla volta di Puna in ritardissimo.
350 km ca di paura e dolore coperti nel tempo record di 7 h 22 min e 16 sec. sporchi.
Si, ma molto sporchi e poco salutari. adesso capisco perche’ tutti quelli che usano le moto per spostarsi girano con la nuca e il volto completamente fasciati lasciando solo fuori una fessura sopra il naso da dove escono degli occhialoni di ogni forma e colore.
Essì perché nonostante la strada sia per lo piu’ asfaltata(si fa per dire), la polvere finissima del territorio circostante, sollevata dal vento infuocato e perpetuo di queste zone desertiche, riesce a penetrare ovunque(me sto ancora a grattà li cojoni dopo 2 docce).
Vabbé mo vi racconto.
Dopo circa un paio di ore di marcia, un fottutissimo insettone di origine sconosciuta mi ha centrato sulla guancia sinistra procurandomi un discreto dolore a cui nn ho fatto tanto caso pensando fosse la ovvia ripercussione alla botta ricevuta.
Col passare dei minuti mi sono pero’ reso conto che il dolore stava aumentando e che l’occhio sx cominciava a lacrimare.
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mar 6 2009

Città Santa I

bobo blaster

Oggi dopo quasi 6 ore di viaggio sotto un sole maledetto e un’ aria soffocante ho percorso i primi 200 km da mumbai a nashic, citta del kumbmela, la moto nn mi ha dato problemi
ma il mio fisico da vecchio lupo spelacchiato si, una fottuta pepsi ghiacciata mi ha costretto ad imboscarmi tra i cespugli a lato della strada dove ho cagato sulla testa di un cobra reale lungo 30 metri…
la citta, di nashic e’ suggestiva, si adagia lungo un affluente del gange e i ricchi di ogni parte dell’india vengono a morire quaggiu’ perche’ cosi facendo guadagnano mille reincarnazioni.
l’india mi piace sempre di piu, perche’ la gente ti tratta con grandissimo rispetto ed e’ sempre pronta ad aiutarti, eppoi non c’e’ in giro un rumeno.

the first day is gone very well.

so stracc mort, vado a letto.

statemi bene