un cogli*ne, la buona stella del Dott.LeClou e qualche sfumatura del verde.

Stanotte Diego ha dormito, non che di solito non dorma, ma oggi di più.
Non so se sia stata la focaccia di Tacco o una congiuntura astrale, ma ha dormito come un sasso.
Sveglia.
Doccia, casco, guanti e via: una scaldatina al duca, via Friuli, circonvalla esterna, corsia preferenziale.
Bus, scuter, scuter, hornet, uno sciame di vespette a vita bassa e caschetti alla moda, qualche auto contrassegno acca, che a milano, statistiche alla mano, ci devono essere novecentomila portatori di acca.
Viale Tibaldi, la circonvalla piega irrimediabilmente a destra, una seconda in appoggio, ma con il furgone della vigilanza e le vespette davanti, una prima un po’ allegra. Si raddrizza, semaforo verde, un prato primaverile , uno smeraldo di Muzo, mai visto nulla di più verde.
Gaz, pelo di frizione, monoruota.
Leggero, ascendente, seconda.
Vigilessa. Continue reading
