Apr 16 2009

In moto con papà

Rocket68

In moto con papà

Quest’oggi è stato un giorno importante con per me, mio figlio è salito, anzi è voluto salire in moto con me, non per un vero giro ma un paio di kilometri.

Ho ceduto il mio casco a lui e l’ho sistemato dietro di me, lui mi stringeva forte mentre io camminavo un pelo più veloce del passo d’uomo.

Ero forse più emozionato io che lui, fino ad ora non lo avevo mai fatto salire in moto con me anche se lui mi aveva già manifestato la voglia e non so bene il perchè, devo dire che da quando è nato mio figlio più di 5 anni fà sono diventato più apprensivo e attento ad eventuali pericoli che lo possano colpire.

Ma la gioia che mi ha dato vedere il suo volto sorridente alla fine di quel breve tratto è stato qualcosa di difficilmente descrivibile, un ricordo che porterò sempre con me, come quello che ho di me che stringo mio padre mentre andavamo in giro in Lambretta.


Mar 5 2009

Lupara Bianca

Rocket68

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Mi muovo tra le strade di montagna come un killer, con il rombo del 3 cilindri a carburatori che riempie l’a

ria, un suono pieno e corposo, simile a quello di un Porsche, che avverte del tuo arrivo con congruo anticipo quasi come un temporale che incombe.
Quelle sono le zone migliori per trovare le proprie prede, le vittime della mia voglia di velocità e di rivaleggiare con degni avversari.
La battaglia sembra sempre persa in partenza, muovendomi con un cancello che ha almeno due lustri sulle spalle, il divario tecnico si fa sentire tutto con le odierne moto, ma è qui che viene il bello.
Riuscire ad andare forte e bastonare gli altri con una moto che non va, che piegare in curva è come lottare con un toro, che quando la vuoi fermare è una roulette russa per non arrivare lungo, da maggiore gusto, quasi una goduria.
Ma è questo che a me piace la lotta maschia e riuscire dove altri hanno fallito.
Le vittime negheranno sempre di averle prese da un bilico su due ruote, ed è proprio per questa presunta assenza di cadaveri sul ciglio della strada che l’ho chiamata “Lupara Bianca”, la mia moto, tipico prodotto della mia terra.
Non è perchè non si vede il corpo che il delitto non è stato compiuto.
Rocket68

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