Lug 19 2009

La visione

Rocket68

la madonna

Oggi decido di fare un giro in montagna con la moto.
La temperatura è un pelo bassa rispetto agli afosi giorni scorsi, la giornata si prospetta con i migliori auspici.
Inizio a salire per le strade della mia montagna, poca gente in giro sono tutti al mare, meglio.
Prendo il mio ritmo “tranquillo andante” inizio ad impostare le curve che sembrano scorrere sotto le ruote senza fatica, il polso comincia a perdere quella rigidità tipica di quando è collegata la cervello.
La velocità aumenta pian piano e i rettilinei aiutano permettendo di sfruttare anche qualche marcia in più.
Proprio in un di questi tratti lineari il mio sguardo attento alla curva successiva viene distratto da un figura bianca in lontananza , man mano che passano i secondi la figura si avvicina a me diventando sempre più grande e luminosa.

“Che sarà ?……minchia sembra la Madonna……….boooh ! ”

Proprio in quel momento la curva incombe e richiede un staccata per poter percorre la traiettoria in maniera corretta.
Scalo un paio di marce , pinzo su freni davanti, ma il freno non risponde a dovere prende un po di gioco butto giù lo stesso la moto ma la gomma scarta in modo irregolare !!!!Che succede, rallento mi fermo a guardare le gomme ho l’impressione di avere bucato, ma tutto è regolare.

Mi volto per guardare meglio colei che aveva attirato la mia attenzione, era solo una suora , che ci farà poi un suora per questa strada?

Continuo il mio giro ma dopo un paio di curve lo scherzo si ripete, provo a fregarmene ma questa volta e il posteriore a dare cattivi segnali.
Io non sono un fervente credente ma oggi non è giornata non mi sto più divertendo e la moto manda feedback negativi, quella visione celestiale è un segnale che non posso non prender in considerazione, meglio tornare a casa non è ancora il momento di incontrare i grandi della strada !


Mar 7 2009

Città Santa II

bobo blaster

seconda tappa raggiunta, ma la moto incomincia a perdere dei pezzi…..per colpa di una capra sbucata dalla boscaglia sono entrato in una buca larga un paio di metri e profonda una ventina di centimetri, risultato: spezzata la leva del freno osteriore contro una pietra…..chissenefrega direte voi, tanto e’ quello dietro…si col chezzo, quello davanti sulla bullet non esiste, si frena solo col posteriore, tipo i 50ini di una volta….vabbe’, l’importante e’ che nn sia caduto sulle pietre xche’ viaggio in t-shirt e ginz e sarebbero stati cazzi…impossibile indossare qualcosa di piu’ pesante, il calore dopo le 10 di mattina e’ pazzesco, ogni mezz’ora son costretto a fermarmi sotto qualche albero o ad un Autogrill ( si fa x dire).
sono ad Auranghabad, 500 km ca dalla partenza.
siccome ho ritardato di 3h la tabella di marcia prevista, Betta stava gia’ x telefonare alla Farnesina poi finalmente ho raggiunto il check point.
domattina parto per Ajanta, tappa piu’ breve, 120 km ca, la media cmq nn supera i 40 km/h tirando nei pezzi dritti ed asfaltati, ho fatto il record di velocita’, 85all’ora sdraiato sul manubrio altro che haga 
dovevo portare il collirio cazzo come mi bruciano gl’occhi 
amme’ mi sembra la pariggi dakkar di una volta.
ma senza sponzzor, appoggi e kazzi e mazzi da fighette, na cartina, no zaino l’ippod e tanta allegria, tanto nn devo battere nessuno
ciao rega’ i video li sto facendo si!!!
n’abbraccio